martedì 25 agosto 2009

Guardoni 2009

Oggi sento l'impellente bisogno di scagliarmi contro i guardoni, siamo nel 2009 e questa specie non si è ancora estinta, anzi. Una volta ce n'erano pochi (pochi, un censimento non è mai stato fatto per la verità), ma specializzati nel campo (o camporella) degli accoppiamenti automobilistici, le cui uniche difese consistevano nell'appannamento invernale dei vetri e nelle barricate di pagine di giornali (mai letti, ma comprati con tanto amore). Rimedi quasi inutili di fronte alla professionalità e alla preparazione di certi guardoni.

Al giorno d'oggi invece, gli amici del "club dell'occhio lungo" si annidano in ognidove. Tralasciando la classicissima vicina che scosta le tendine, il ventunesimo secolo ci regala ogni giorno che passa dei nuovi e validi rappresentanti della categoria Guardoni, come ad esempio: il clonatore di bancomat (occhio al pin), il paparazzo d'assalto (occhio alle tette), il grande fratello (occhio alla tele) e il regista occulto delle telecamere a circuito chiuso (occhio e basta). Tutte figure di primo piano se così si può dire, tutti personaggi figli dei giorni nostri e delle nostre magagne...

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